12 maggio 2007

Per te..

Abbiamo parlato..su quello che ho scritto..
Mi hai detto che non riesci a capire perche' c'e' in me questo pensiero..
Non so' se questo e' un fazzoletto che ti sto porgendo..
Mille volte mi sono pentito di questa mia convinzione, che pero' c'e',
..sta' con me..cresce con me..
..insieme a me..!!!
E' il pensiero di chi sta' diventando adulto e deve tagliare il cordone ombelicale...,
"uccidere il padre per non essere piu' figlio.."
Banale modo di dire vero???
Pero' e' cosi..!
Non c'e' patologia non c'e' desiderio di violenza,
...solo la voglia piu' pura di staccarsi e correre da soli..
So' che e' difficile dirtelo cosi' ...come lo sento, ma piu' volte sono andato a letto triste,sentendomi un fallimento per questa voglia che covavo in corpo..
Comincia a nascere a 15 anni..
L'adolescenza passa ...e' un momento poco piacevole quando si vive,ma quando poi passa e ci ripensi,spesso lo ricordi con amore e clemenza..
Tu credi di non meritarti cio' che scrivo..
La strada che non trovo per raggiungervi, e' all opposto di quella che ho preso per provare ad arrangiarmi..
Vuoto denso e distanze paragonabile ad anni luce,non lo condividi vero???
Devi capire che sono in fase di trasformazione,...non capisco ancora cosa sono e cosa diventero',..metto alla prova e mi metto alla prova..
Ma sentirsi dire che ci siamo persi non l'accetti eh??
Trentadue anni.. la mia e' una stagione di tempeste di tutto e niente
..stagione senza mezzi colori,senza confini,
...di odio, solitidine e ...amore assoluti.
Stagione di paure ..assolute.., e bisogno di te ...Mamma!!!
...piu' forte della voglia di cancellarti ...fattene una ragione..!!!!
Continuerai a sanguinare e ad amarlo questo figlio,..mentre io continuero' a farti sanguinare per provare ogni volta a correre un po' piu' avanti di te
.....da solo!!
C'e' vita nel mio pensiero...
...coglielo e fallo crescere..!!!
Avro' paura... avrai paura ...
..ma alla fine diventero' uomo...e saro' come te!!!

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Da “Se il sole muore” di Oriana Fallaci

“Ho la vostra età e mi sembra di essere vostra figlia. Perché io mi diverto ad avere trent’anni, io me li bevo come un liquore i trent’anni:non li appassisco in una precoce vecchiaia ciclostilata su carta carbone. Ascoltami, Cerman, White, Bean, Armstrong, Gordon, Chaffe: sono stupendi i trent’anni, ed anche i trent’uno, i trentadue, i trentatre, i trentaquattro, i trentacinque! Sono stupendi perché sono liberi, ribelli, fuorilegge, perché è finita l’angoscia dell’attesa, non è cominciata la malinconia del declino, perché siamo lucidi, finalmente, a trent’anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti. Se siamo atei siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perché anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perché anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perché abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perché sappiamo che la disubbidienza è nobile.
Non temiamo la punizione perché abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se ci incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi. Siamo un campo di grano maturo, a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita. E’ viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non riuscirai mai più, si pensa e si capisce come non riuscirai mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro la in cima: la strada per cui siamo saliti la strada per cui scenderemo. Un po’ ansimanti e tuttavia freschi, non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e in avanti, a meditare sulla nostra fortuna…”

AlexD ....

duhangst ha detto...

Che lo si voglia o no, per i notri genitori rimaniamo sempre i loro piccolini.. Solo che alle volte, questa loro voglia di protegerci la colgo come una mancanza di fiducia nei miei confronti.. E' questo mi da molto fastidio..

Sun ha detto...

che vuoi farci...i genitori si comportano da chiocce ossessive anche se un figlio ha 60anni!
Io mi sto guadagnando un po d'indipendenza come posso...pezzetto alla volta...spero che tu riesca presto ad ottenere la tua indipendenza!

BLOG NEWS ha detto...

Un bellissimo post!Ciao

Captain's Charisma ha detto...

Wow, hai davvero racchiuso tutto lo stato d'animo di noi trentaduenni ;))) in bocca al lupo carissimo...

lettricem ha detto...

Sono credo passaggi obbligati, il senso del distacco, la sensazione di perdersi, la paura... Rassicura la tua mamma esattamente come fai, con un pensiero d'amore che la illumini sempre! Un abbraccio

saretta85ge ha detto...

ehi..grazie!! lo spero tanto pure io!!! ^_^ un bacetto... cercavo il pulsantino per linkarti..ma farò da me! kiss!!

lamaratonrtagio ha detto...

Lo so.....erano altri tempi ma ho lasciato il tepore familiare a 17 anni. Ora ne ho 55 e credo di aver fatto la cosa più giusta di tutta la mia vita.
Ho lottato, combattuto, sono caduta e mi sono rialzata ed ho ho imparato a vivere con le mie sole forze e a credere in me.Ascolta la voce che parla dentro di te, seguila e non te ne pentirai!
Angela

Zazie ha detto...

Ciò che hai scritto è molto bello!

E ricorda che, nonostante talvolta le strade possano sembrare allontanarsi, esse, un giorno, si ricongiungeranno.
Il cerchio si chiuderà.

Anche in questa terra... apri le tue ali e fai crescere ciò che sei! Diventerai uomo, sì.

Grazie!

Zazie.

Zazie ha detto...

Quello che invece vorrei io è diventare, un giorno, come mia nonna... La mia Grande Mamma, il mio Maestro. Avere la sua forza...

Quello che sono lo devo essenzialmente a Lei. Ogni dono speciale che ho ricevuto è stata lei a donarmelo.

Un modello di vita.
Nel vero senso della parola.

Elisa ha detto...

Non dire così..
non puoi smettere di sognare...
sognare fa bene
credimi!
http://ladyely76.spaces.live.com/
un bacio*

Lucia* ha detto...

I genitori a volte sono così strani. Capisco che magari lo fanno per noi...ma a volte proprio non li capisco.

Ti bacio.

Signor Ponza ha detto...

Leggendo questo tuo post mi intimorisce e allo stesso tempo incuriosisce questo traguardo...

perlinavichinga ha detto...

mannaggia, mi hai fatta commuovere... bellissimo...

l'alchimista è nella mia lista libri, purtroppo, sceglierne 5 è davvero un'impresa, così mi sono lasciata guidare dal momento... lo facessi adesso, forse ne sceglierei altri 5... invece devo ammettere vergognosamente di non aver mai letto il piccolo principe...
buon week end

Alberto ha detto...

è sempre così complicato il rapporto con i genitori...

lucia ha detto...

mi sento un pò una intrusa nei tuoi pensieri, ma leggere queste cose ammetto che aiuta anche me. Il rapporto con i genitori ha sempre qualche complicazione purtroppo. A volte sembrano addiruttura di un altro pianeta! Impareremo a vivere anche da soli un giorno..

#Capitano ha detto...

Io credo che sia una questione di equilibrio, di distanza. Bisogna trovare quel punto in cui si può correre liberi... ma al tempo stesso "vedere" i propri genitori.

Questione di distanza, di spazio...

SUERTE

Oriana ha detto...

Avevo scritto un commento che mi soddisfaceva, ma si è perso (problemi con l'account...). Vabbé, ci riprovo.
Figli lo saremo per sempre, anche quando ne avremo noi stessi.
A 31 anni, però, non mi sento sicura come scrive la mia omonima Fallaci. A 31 anni non mi sento grande come immaginavo fossero i 30enni.
Sono qui, con il mio equilibrio precario come quando avevo 15 anni, con tutti i miei sogni e le mie illusioni, sempre confuse, senza certezza del futuro e senza niente di già costruito alle spalle.
Ecco, da adolescente pensavo che i 30enni avessero qualcosa tra le mani, una vita ben indirizzata, le fondamenta ben salde e le pareti dei primi piani costruite. Io, invece, sto ancora scavando per iniziare i lavori e un po' questo mi devasta... aiuto, dove sto finendo?!?!!

Anonimo ha detto...

nessun volo..
il lago
il mare
tutto quello che ho intorno mi tengono lontana dai pensieri
dalle parole....

ma ci sono...sempre

un bacio..ca'

Anonimo ha detto...

dislessica..e stanca....
perdona il mio italiano stanotte...rido..

Ado ha detto...

è necessario imparare a camminare con le proprie gambe... è dura all'inizio, ma dopo i primi passi, si va... e si sta sempre meglio.
un abbraccio

Anna ha detto...

è difficile rapportarsi con i genitori...
ti auguro davvero di sistemare le cose e trovare un equilibrio, è senza dubbio la cosa migliore...
perdona la mia intrusione, forse le parole di una 17enne non sono molto opportune in questo caso..
a presto:*

Gala ha detto...

Bellissimo post.
Trovare un equilibrio con i genitori è difficilissimo. Per loro resteremo sempre quei ragazzini che si nascondevano dietro le loro gambe.
Ti auguro di trovare quella strada che porta fino a loro.
Un abbraccio

ABS ha detto...

Bello. E tutti meritano di essere quotati.

BLOG NEWS ha detto...

Ciao domani ,venerdì 11 ,sono LIVE alle ore 21 :00 sul mio blog ti aspetto!!!!!Troverai il video sulla destra e cliccando su chat potrai interagire insieme a me!

Elisa ha detto...

Ciao carissimo
ti ho perso di vista..
come stai?
spero tutto bene..
http://img57.imageshack.us/img57/5352/nottewf0.jpg
un bacio a presto

ariel ha detto...

tra noi una generazione.
bastano 10 anni...
e avere una figlia ed esserlo ancora...
un legame unico.cosi'fragile.
cosi'indistruttibile.loro sono parte di te ...di ognuno...comunque sia.o sara'.nella nostra unicita'la loro eredita'.uguali eppur diversi....in bocca al lupo.ciao.A.